Agosto 9, 2020

Chiede un’informazione e gli fanno pagare una visura auto: scandalo a Macerata

La disavventura capita a un uomo, che decide di rivolgersi allo sportello preposto per chiedere un’informazione. L’impiegato allo sportello avrebbe risposto che il cittadino, per ottenere quella informazione, avrebbe dovuto sostenere il costo della visura auto.

 

Il costo, seppur simbolico, ha fatto infuriare il cittadino, che non era interessato a tutte le informazioni contenute nel documento, ma chiedeva semplicemente per un bollo non pagato. Infatti, l’uomo si era rivolto allo sportello con i documenti di rito, per verificare se il bollo riferito all’auto del figlio fosse effettivamente scaduto.

 

L’impiegato avrebbe poi confermato il debito e avrebbe chiesto un sovrapprezzo per l’informazione che l’uomo aveva ricevuto, come se questi avesse richiesto una visura auto completa. L’episodio ha causato accese polemiche, soprattutto tra contribuenti e sportelli dell’Aci.

 

All’ufficio di Macerata, dove è avvenuto l’episodio, i dirigenti dell’Aci difendono l’impiegato: secondo l’ente preposto, l’uomo doveva quella somma simbolica perché, per rispondere alla sua domanda, l’impiegato era stato costretto a cercare nell’archivio regionale: una procedura di rito, ma dal costo poi addebitato al cittadino.

 

Infatti, la consultazione non sarebbe gratuita per l’Aci, che quindi provvederebbe a passare il costo a chi fa materialmente la richiesta: la procedura verrebbe utilizzata sia per richiedere una visura auto, sia per qualsiasi tipo di informazione.

 

Lo scandalo per l’Aci sarebbe immotivato, anche perché si tratterebbe di una somma inferiore ai 3 euro: un caso nato sul nulla, dato che il contribuente poteva benissimo richiedere informazioni da un’altra parte se non voleva pagare gli importi dovuti.

 

Alla fine, l’uomo ha dovuto versare sia quanto dovuto dal figlio, sia la mini-tassa in più per aver richiesto informazioni allo sportello. Richiedendo una visura auto, avrebbe senz’altro avuto l’informazione che cercava, ma anche un documento in caso di controlli.

 

Pochi sanno che basterebbe rivolgersi agli strumenti online per sapere immediatamente la situazione riferita alla propria auto e per ottenere una visura auto veloce senza la sorpresa di costi aggiuntivi da parte degli enti preposti “per procedure e prassi”. Il caso di Macerata è solo uno dei tanti casi che destano scalpore e che costringono in tanti a rivolgersi a consulenti e associazioni per i consumatori per sbrogliare la matassa.

 

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