Nuovi allarmi casa: installa un sistema all’avanguardia

Diverse aziende producono sistemi di antifurto e antintrusione, ma non tutte sono così versate nelle innovazioni tecniche, in grado di proporre le ultime scoperte nel settore sicurezza, rendendole così alla portata di tutti.

Per questo motivo, scegliere il sistema più obsoleto ma più economico non è sempre una buona scelta, perché spesso ci si ritrova ad aver investito comunque una somma di denaro, per poi ritrovarsi con degli impianti antintrusione non del tutto efficaci dal punto di vista della protezione casa. Informati su www.recensioni4antifurtocasa.net

Perché installare un impianto di allarme

I dati relativi alla scelta di acquistare e montare in casa un impianto di sicurezza, vede nel 2016 almeno il 25% degli italiani coinvolti in questa decisione.

 

Se solo un quarto ha fatto il “grande passo” di installare un nuovo sistema di sicurezza, almeno la metà, però, non si sente sicura in casa propria. Un’esigenza di protezione che viene considerata fondamentale per vivere bene e in tranquillità.

Il mercato degli impianti di sicurezza, quindi, è in continua evoluzione grazie alla richiesta sempre più sostenuta, con nuovi allarmi casa che integrano gli impianti di antifurto e videosorveglianza con la domotica o con i sistemi di protezione passiva come porte blindate, cancelli, etc.

 

Le motivazioni legate alla sicurezza fisica ed emotiva, trovano una risposta da parte dei progettisti e installatori dell’impiantistica connessa, grazie alle tecnologie sempre più innovative e integrate. Le misure di protezione attiva, quelle in grado di rilevare le intrusioni e gli eventi, si fanno, infatti, sempre più funzionali e precise, per garantire la qualità e l’efficacia dei sistemi di difesa degli edifici.

Gli sgravi fiscali per i sistemi di protezione casa

Inoltre, un motivo interessante per investire nei nuovi allarmi casa, è quello di poter usufruire delle detrazioni fiscali in atto sulle spese per la sicurezza.

La legge di stabilità 2016 è stata prorogata al 2017 con bonus fiscali per le ristrutturazioni edilizie, che vengano sostenute per la protezione e la sicurezza della casa; si tratta di percentuali sostenute, almeno il 36%, nel caso di spese per nuovi impianti di allarme e videosorveglianza.

Sicurezza ed evoluzione tecnologica

Le tendenze tecniche si dirigono sempre più verso la completa connessione degli antifurti con tutte le altre apparecchiature domestiche, con l’intelligenza artificiale di una casa domotica, ormai integrata con il resto degli altri dispositivi dell’edificio.

Molte aziende di produzione impianti di allarme, investono in queste tecnologie pensate per controllare la propria abitazione in modo sicuro, con sistemi gestibili da remoto e da smartphone, terminali touch multifunzione, interazione dell’utente con la verifica degli allarmi, e così via.

 

La cosiddetta gestione totale di un impianto di sicurezza, consente ai nuovi allarmi casa di essere inclusi nei sistemi integrati e domotici per il controllo della illuminazione, la gestione degli elettrodomestici, la visualizzazione video, etc.
Il tutto tramite un semplice click, che può collegare il proprio telefono alle telecamere e vedere cosa accade in casa, gestire il risparmio energetico, gli accessi agli ingressi di casa, al garage, al giardino, etc.

Si tratta di piattaforme digitali e connessioni sempre più evolute, per sistemi integrati che comunicano tra loro e garantiscono la sicurezza della casa in tempo reale.

 

Ovviamente, sono tecnologie che si possono riscontrare nei nuovi allarmi casa wireless, basate sui concetti innovativi di interconnessione wi-fi di tutto l’ambiente e della rete.

Si può dire, quindi, che il futuro è sicuro!

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