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Perché scegliere di organizzare un funerale classico per una persona amata

Si legge spesso su quotidiani e magazine di funerali piuttosto eccessivi, lussuosi in modo estremo, eleganti, è vero, ma spesso, a causa dell’inserimento di sin troppi dettagli, anche davvero molto stravaganti e pesanti. Perché in molti scelgono di dire addio alle persone amate in questo modo? A quanto pare nella maggior parte dei casi alla base di una scelta di questa tipologia c’è una profonda incapacità di accettare ed elaborare il lutto. Coloro che sentono questa incapacità, la vivono come un peso, quasi come una mancanza di rispetto nei confronti della persona amata, e sentono il bisogno allora di organizzare per questa persona qualcosa di assolutamente impeccabile. E così, nella corsa alla ricerca della perfezione, peccano di eccessi e si trovano ad organizzare un funerale non sarà affatto impeccabile, che sarà esoso, che non renderà omaggio nel modo adeguato a coloro che purtroppo se ne sono andati.

Se anche voi vivete una situazione di questa tipologia, se sentite di non riuscire ad elaborare il lutto nel modo adeguato e se non sapete scegliere cosa sia meglio per dire addio alla persona cara, vi consigliamo di fermarvi, di fare un respiro profondo e di ricordare che è solo con la semplicità che è davvero possibile rendere omaggio a qualcuno, quella semplicità che è istinto, sentimento, voglia di mettere il ricordo di quella persona in primo piano.

La soluzione migliore quindi è quella di optare per un funerale classico, che sia semplice e sobrio. Saranno presenti quindi composizioni floreali, ma di dimensioni adeguate all’occasione, auto eleganti ma sobrie e autisti con abiti minimali, quaderni per le firme dal sapore classico, casse in abete lisce, tanti elementi, tanti dettagli curati con estrema dovizia, ma sempre con un sapore sobrio, senza alcun tipo di eccessi.

Un funerale classico non risulta solo semplice e sobrio, ma anche davvero molto familiare, altro dettaglio a nostro avviso assolutamente da non sottovalutare. Con un funerale di questa tipologia riuscirete infatti a far sentire a proprio agio tutti coloro che parteciperanno alla cerimonia, persone che riusciranno così anche ad interagire, a vivere il dolore in modo collettivo, a fare comunità, elementi importanti questi per riuscire ad elaborare il lutto nel miglior modo possibile, elementi importanti sicuramente per riuscire a rendere omaggio alla memoria di una persona cara proprio come lei avrebbe voluto, con i cuori di tutte le persone che l’hanno conosciuta stretti gli uni accanto agli altri.

Tutte le onoranze funebri sono oggi in grado di garantirvi l’organizzazione di un funerale classico e semplice, nella maggior parte dei casi con un servizio completo che vi consente di non pensare veramente a niente. Dovrete farvi carico di poche scelte appena in questo momento così complicato e al resto invece penserà direttamente l’agenzia di onoranze funebri.

Juan Carlos Marzi tira le somme per il 2016

Senza dubbio il 2016 è stato un anno ricco di soddisfazioni per il noto fotografo di matrimonio Juan Carlos Marzì.  Egli infatti ha svolto vari lavori in ambito nuziale e non solo. Lo scorso mese ha iniziato anche  a pubblicare le anteprime delle gallery dei suoi numerosi scatti che riguardano i matrimoni della primavera-estate 2016. Foto e album che svelano tutto  suo talento, non soltanto tecnico ma anche artistico, e la sua enorme passione.

Ma come accennato sopra Juan Carlos Marzinon si occupa solo di fotografare giovani coppie. E’ stato infatti chiamato di recente per realizzare gli scatti del calendario spilimberghiano, il cui ricavato andrà alla scuola elementare di Spilimbergo. Ed è stato scelto anche per il calendario della Onlus Dottor Sorriso, confermato per il quarto anno consecutivo. La Onlus potrà così utilizzare i soldi ricavati dalla vendita del calendario per le proprie attività di beneficenza.

Un’altra interessante collaborazione che vede coinvolto Juan Carlos Marziè quella con la Little Piano School di Udine, una scuola che è impegnata ad insegnare ai propri studenti a suonare il pianoforte con un metodo altamente innovativo.

Come si vede, la carriera di questo fotografo procede davvero nel migliore dei modi. E’ questo il periodo adatto per prenotare il fotografo di matrimoni che sono in programma nel 2017. E con Juan Carlos Marzisi potrà avere un professionista serio ed esperto, dallo stile gi0vane e dalla tecnica perfetta. Tra dicembre e febbraio le coppie che intendono sposarsi nel corso del prossimo anno dovranno scegliere a chi affidare il servizio del giorno più bello della loro vita. Sono foto che resteranno per sempre, pezzi di ricordi importantissimi, e con la collaborazione di Marzisaranno davvero indimenticabili.

Juan Carlos Marziè la risposta a chi cerca scatti ben fatti e significativi, per rendere il matrimonio perfetto anche nelle foto. Fantasia, serietà e passione.

Il Comune di Pescara riduce gli orari di apertura: certificato di stato libero e altri documenti online e in tabaccheria

Riduzione

Il Comune di Pescara ha deciso di ridurre gli orari di apertura dei propri uffici, che dal sedici gennaio resteranno aperti martedì e giovedì al mattino dalle 8.30 per due ore e mezza e al pomeriggio dalle 15.30 per un’ora e mezza.

La comunicazione è stata data alla fine dell’anno scorso dall’assessore.

 

Circoscrizioni

La riduzione è stata scelta perché molte sedi non hanno personale sufficiente da potersi permettere un’apertura prolungata. In particolare, nelle sedi di Castellamare, Colli e Porta Nuova è occupata una sola persona: è facile intuire che se questo impiegato si ammala, l’ufficio è costretto a chiudere.

Con la riduzione dei giorni e orari di apertura, s’intende ottimizzare il lavoro del personale agli sportelli, dopo che è stato verificato che non sempre avevano abbastanza compiti da svolgere, tali da giustificare gli orari di apertura. A Castellamare la media dei certificati emessi ogni giorno era di circa 11, a Colli 15 e a Grue 18.

 

Apertura dell’Anagrafe

A fronte della riduzione degli uffici comunali, l’Anagrafe di piazza Italia resterà aperta un giorno in più, quindi da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 12 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.

 

Certificato di stato libero e altri documenti

È prevista una novità per il mese di giugno. Dopo che l’assessore è andato a Firenze per valutare le soluzioni migliori per l’Anagrafe, è stato deciso di adottare quella che permetterà ai cittadini di stampare da internet una serie di documenti, accessibili tramite l’uso di una password:

Oltre alla possibilità di recuperarli online, questi documenti saranno resi disponibili anche presso i Centri di assistenza fiscale e i tabaccai.

 

RC professionale medico: le parole chiave del contratto

Fare il medico è difficile: anni di studio e ricerca, passione, umanità, sensibilità e professionalità non si può rischiare di cancellare tutto per un errore durante l’esercizio della propria professione.

I medici da tempo ormai oltre alla regolare iscrizione all’Albo Professionale sono obbligati ad avere una , in questo modo possono risarcire i propri pazienti da ipotetici errori durante intercorsi durante l’esercizio professionale.

Da alcune indagini statistiche sembrerebbe persino che le prestazioni mediche non corrette siano in aumento, secondo Ania (l’Associazione Italiana Imprese Assicuratrici) ci sarebbero almeno 30 mila richieste all’anno di risarcimento danni la metà di esse diventerebbe causa, spesso e volentieri però le cause vengono archiviate.

Per la giusta rc professionale il medico deve saper scegliere bene la compagnia assicurativa a cui si affida e sopratutto deve poter capire se il contratto d’assicurazione professionale che firmerà sarà offrirà la tutela giusta durante l’esercizio della professione medica.

E’ necessario prima di tutto sapere alcuni dei termini chiave di un contratto di RC professionale utili per riuscire a scegliere meglio la polizza professionale di responsabilità civile.

  • Massimale: importo massimo che la compagnia assicurativa impegna per pagare uno danno commesso dal contraente la polizza di responsabilità civile. In media le compagnie offrono massimali differenti secondo la specializzazione medica praticata.
  • Retroattività e Garanzia Postuma. In taluni casi un medico può provocare un danno senza essere coperto da Rc professionale, può aver stipulato il contratto d’assicurazione professionale in un secondo momento, le proposte delle compagnie assicurative variano, in media il periodo di retroattività è di 2 anni, talune compagnia offrono la retroattività illimitata. La Garanzia Postuma invece è la copertura assicurativa a termine di attività, ad esempio pensionamento, decesso, cambio attività.
  • Franchigia importo fisso in una polizza di responsabilità civile (così come nelle RCA) è l’importo fisso che si paga in caso di sinistro.
  • Colpa Grave: è bene che la polizza di RC Professionale copra anche i danni con colpa grave, infatti in caso di mancata copertura l’entità economica da saldare potrebbe essere elevata.
  • Spese Legali, è la voce che indica la possibilità che l’assicurazione paghi un legale.
  • Esclusioni tutto ciò che non è coperto dall’assicurazione.

In breve abbiamo riassunto le parole chiave di un contratto d’assicurazione responsabilità civile. Per avere maggiori delucidazioni in merito e per poter ottenere ottime offerte assicurative si consigliano i servizi offerti da BelardoBroker.

Planimetria catastale: come mettersi in regola

Prima dell’acquisto dell’immobile, è fondamentale mettersi in regola: se la planimetria catastale non corrisponde alla conformazione dell’abitazione per lavori che il precedente proprietario ha eseguito, il nuovo proprietario è tenuto a farlo presente prima della firma del rogito.

Le conseguenze del mancato adeguamento sono penalizzanti per chi acquista: consultando la planimetria catastale online per un controllo, chi di dovere potrebbe scoprire incongruenze con un confronto, disponendo così l’annullamento dell’acquisto (e facendo perdere la proprietà e il denaro investito nell’immobile al nuovo proprietario).

Per risolvere il problema, è importante consultare un tecnico che, planimetria catastale alla mano, verifichi con un’ispezione l’appartamento prima dell’acquisto e proceda quindi a segnalare eventuali difformità. La nuova planimetria catastale andrà poi inviata all’Agenzia sul Territorio, che provvederà ad aggiornarla online.

L’aggiornamento della planimetria catastale non è obbligatorio solo in caso di vendita, ma anche se si parla di ristrutturazioni o di permessi per iniziare a costruire una nuova abitazione. La planimetria catastale in sé (come disegno) non è sufficiente a garantire la veridicità di quanto il proprietario presenta all’Agenzia.

Infatti, molta importanza hanno le concessioni e le licenze comunali, documenti senza i quali non si può appoggiare un mattone. Resta comunque il nodo centrale di un disegno conforme allo stato di fatto dell’appartamento nelle successive modificazioni.

Se è il proprietario ad aver eseguito dei lavori nell’abitazione di proprietà, il tecnico dovrà semplicemente fare una variazione alla planimetria catastale, da consegnare poi al Catasto.

Se, invece, è avvenuto un passaggio di proprietà (quindi il secondo proprietario non sa nulla dei lavori fatti in precedenza), sarà necessario richiedere al precedente proprietario tutta la documentazione sui lavori eseguiti, soprattutto in termini di permessi e licenze.

La regolarizzazione urbanistica è fondamentale, anche dal punto di vista della sicurezza dell’immobile stesso. Se questi documenti sono a posto e le modifiche all’appartamento possono essere considerate di lieve entità, il proprietario può evitare di aggiornare la planimetria catastale, ma qualsiasi cambiamento che incide sul valore dell’immobile non può sfuggire all’aggiornamento.

Le dichiarazioni sono accuratamente vagliate e, per non correre rischi, la planimetria catastale è fondamentale, soprattutto quando si parla di compravendita di immobili in termini di rendimento.

Lavori bloccati per ricorsi sulle visure camerali

Gli ospedali di Pescara necessitano di un’importante ristrutturazione. Le società edili partecipano così a una gara di appalto dal valore impressionante di 36 milioni di Euro. Al termine, i lavori sono bloccati per una questione relativa alle visure camerali presentata durante la gara.

La situazione è ormai arenata da dieci anni: la gara d’appalto ha assegnato i lavori a due società. Le altre due società escluse hanno presentato ricorso per cercare di ottenere l’apertura della gara d’appalto. Per tentare di avviare i cantieri, l’allora direttore dell’Asl aveva avviato dei tavoli pubblici.

Purtroppo, le procedure non hanno portato a nulla e i ricorsi presentati si sono conclusi con una sentenza sfavorevole alle aziende escluse. Queste, visure camerali alla mano, hanno trasmesso la pratica al Consiglio di Stato, bloccando di fatto tutto in attesa dell’ennesimo giudizio.

Le lungaggini non hanno solamente bloccato di fatto i lavori, ma hanno costretto l’Asl di Pescara a fare proroghe su proroghe. A nulla è valso cercare di dare in appalto i lavori alle società vincitrici e in subappalto alcuni lavori alle società escluse dalla stessa gara.

A quel punto, l’Asl ha dovuto chiedere una proroga per completare i lavori, senza però trovare una risoluzione. Le proroghe durano ormai da troppo tempo e gli ospedali sono al collasso, quando sarebbe bastato il confronto delle visure camerali online e un po’ di flessibilità per iniziare e completare i lavori.

Ora il nuovo direttore dell’Asl di Pescara Claudio D’Amario dovrà prendere le redini della situazione, dato che la relazione da lui firmata non è stata sufficiente per trovare una risoluzione convincente per le aziende edili chiamate in causa.

Quando si parla di procedure pubbliche, è comprensibile che le aziende escluse cerchino di ottenere l’appalto presentando le proprie visure camerali per il ricorso, ma le procedure dovrebbero avere un termine, altrimenti ci si arena nella matassa giudiziaria (con i relativi tempi).

Anche se il Consiglio di Stato desse ragione alle due società escluse, allora sarebbero quelle vincitrici a presentare ricorso per impugnare la decisione del Consiglio, proprio perché non è stato fissato un limite: ci saranno mai i lavori per gli ospedali di Pescara?