Approfitta delle detrazioni IRPEF per ristrutturare la tua piscina

Hai deciso che vuoi rinnovare la piscina? Desideri cambiare il rivestimento interno, le piastrelle del solarium o aggiungere degli accessori come l’idromassaggio per renderla più accogliente? Se è da tempo che desideri fare dei lavori di manutenzione straordinaria nel tuo impianto, allora prendi la palla al balzo. Lo sai che entro fine anno, puoi usufruire di un’ enorme agevolazione fiscale se ristrutturi la piscina?

Detrazioni IRPEF: che cosa sono?

Fino alla fine del 2015, è prevista una detrazione del 50% sulle spese sostenute per opere di ristrutturazione di immobili già esistenti. Questo significa che per ogni costo affrontato per rinnovare la tua abitazione, ti verrà restituita la metà dell’importo fino ad un massimo di 96.000 € di spesa.

Come ti vengono restituiti i soldi?

L’intero ammontare delle spese sostenute deve essere suddiviso in dieci parti uguali e ogni anno devi detrarre una quota dal tuo imponibile Irpef. Quindi, l’agevolazione si spalma su un arco temporale di dieci anni.

Cosa cambia dal prossimo anno?

Dal 1 gennaio 2016, l’aliquota per il rimborso delle spese tornerà ad essere del 36%, mentre il tetto massimo verrà abbassato a 48.000 €. Ecco perché ti conviene affrettarti a fare i lavori.

Quali sono i requisiti per accedere alle detrazioni?

Hai diritto al rimborso spese solo e solamente se effettui lavori di ristrutturazione, ammodernamento e miglioria per immobili già esistenti. Anche se sono appena acquistati, l’importante è che non siano costruiti ex-novo. Ovviamente devi tenere traccia di tutti i costi e presentare la documentazione necessaria a chi di dovere.

La piscina rientra nel regime agevolato?

Ebbene sì! La piscina è considerata a tutti gli effetti parte integrante dell’immobile e, quindi, i lavori che effettui per metterla a nuovo sono anch’essi soggetti al rimborso spese. Più precisamente potrai detrarre:

  1. I costi per il rifacimento dell’area solarium e del rivestimento interno della struttura
  2. Le spese per l’ammodernamento degli impianti, impianto di riscaldamento, sistema di illuminazione e impianto di ricircolo e di filtraggio
  3. I costi per l’aggiunta di comfort e di accessori esterni come l’idromassaggio o il nuoto controcorrente
  4. Le spese accessorie sostenute per il completamento dei lavori: come i costi di progettazione e quelli per l’acquisto di permessi e autorizzazioni.

Puoi anche scaricare le sostituzioni parziali o i lavori di riparazione. Ad esempio, se devi aggiustare alcune piastrelle del solarium che si sono crepate, o se vuoi sostituire i vecchi fari alogeni con i nuovi fari a led a basso consumo.

Se desideri usufruire delle detrazioni fiscali per ristrutturare la piscina, ti consigliamo di rivolgerti ad un professionista di fiducia, che ti spieghi come fare per ottenere il rimborso spese. C’è ancora tempo fino a fine anno, affrettati!

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